2017.04.07 Sala Montanari, Società Letteraria di Verona. Il Duo, formato dal soprano giapponese Yukiko Shimizu e dalla pianista vicentina Elisa Bordin entrambe studentesse del Conservatorio “C. Pollini” di Padova, è invitato all’incontro del VIII Ciclo “Poesie in Musica” organizzato in collaborazione con l’Associazione Concorso Elsa Respighi Verona e con Steinway Society.
Le due musiciste, vincitrici del Premio speciale “Manuel Antolini” per il migliore giovane duo alla seconda edizione del Concorso Internazionale di musica vocale da camera “Elsa Respighi”2016, si sono esibite a Palazzo Verità Poeta di Verona e nella prestigiosa Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona e successivamente hanno svolto numerosi concerti presso il centro culturale San Gaetano di Padova, la Chiesa di Madonna Incoronata (PD), Palazzo Loschi di Vicenza.
Il concerto, introdotto dalla premessa musicologica di Luisa Zecchinelli, è dedicato a “Voci della natura”, cioè quella particolare trasformazione del decadentismo francese operata dai musicisti italiani del novecento sulle tracce del rinnovamento impressionista e simbolista, che ricerca un linguaggio fatto di sensazioni fuggevoli e delicate, uno spazio sonoro espressivo aperto a risonanze trasparenti, raffinate ed esteticamente complesse. Bellissima la serata musicale, trasmessa in diretta streaming, piena di slancio e grande dolcezza, con un pubblico incantato dalla soave voce di Shimizu, delicatamente sostenuta dalla pianista Bordin, e con alcuni dei capolavori delle liriche da camera italiane novecentesche, partendo dalla scrittura romantica del“Sogno” evocativo di Tosti, attraverso la “Nostalgia” di Cimara, per arrivare alla scrittura moderna con il debussyano “Mare” di Orefice, il ‘gregoriano modale’ dei “Pastori” dannunziani di Pizzetti e del “La sera” di Respighi, per concludere con lo struggente canto rinascimentale del Boiardo rigenerato dallo sguardo limpido e doloroso di Ghedini.