Nell’ Auditorium Nuovo Montemezzi del Conservatorio Dall’Abaco di Verona, il 13 ottobre 2016, ha avuto luogo l’inaugurazione della Seconda edizione del Concorso Elsa Respighi, con la presentazione degli Atti del Convegno 2015 pubblicati da CIERRE Edizioni 2016, a cura di Luisa Zecchinelli, dal titolo:“Elsa Respighi e il suo tempo: Verona e l’Italia del primo novecento”, seguita dal concerto del Duo spagnolo composto da Anna Goma’, soprano e Berta Brull Sardaña al pianoforte, vincitrici del 1° premio “Elsa Respighi 2015”.
Le due artiste sono state invitate dall’Associazione Concorso Elsa Respighi per offrire un omaggio ad Elsa e Ottorino, rispettivamente nel ventesimo e ottantesimo anno della loro scomparsa, con un recital monografico di Liriche di entrambi i compositori. Un particolare interessante del programma è proprio la proposta di alcune Liriche che il DUO RESPIGHI aveva eseguito in due esibizioni concertistiche nella nostra Città il 27 gennaio del 1921 al Teatro Filarmonico su invito della “Società Amici della Musica”e il 17 dicembre del 1934 nella “Sala di Musica” di Casa Boggian, su invito di Donna Clara, mecenate musicale.
Presente all’evento la nipote della compositrice, prof. Elsa Pizzoli, particolarmente legata all’omonima zia che le è stata madrina, appositamente giunta con i suoi figli da Bari per seguire il ‘doppio’ omaggio letterario e musicale dedicato ai celebri coniugi Respighi.
Dopo i saluti del Presidente del Conservatorio, Giovanni Frigo, Agostino Contò, responsabile Biblioteca Civica di Verona, ha presentato il volume di scritti dedicati alla emergenza della personalità di Elsa Olivieri Sangiacomo nel tessuto culturale della società italiana dei primi del novecento negli argomenti toccati dai musicologi del Convegno svoltosi ad ottobre scorso: la vita musicale del tempo (Francesco Bissoli), gli esordi compositivi (Luisa Zecchinelli), gli incontri della Società della Musica di Verona (Laura Och), il Salotto Boggian di Verona (Marco Materassi), la produzione letteraria (Paola Azzolini), la testimonianza della compositrice Teresa Procaccini, che la conobbe personalmente, e soprattutto quella di Potito Pedarra, che l’ha seguita per molti anni ed ha ricevuto da lei specifico mandato di catalogazione e riordino dei materiali del proprio Archivio e di quello di Ottorino, depositati nelle varie Fondazioni e Conservatori italiani.
Luisa Zecchinelli ha mostrato alcune foto significative del percorso musicale di Elsa delineando anche le caratteristiche compositive del programma presentato.
L’esecuzione delle tre Canzoni spagnole, composte nel 1918 alla fine degli studi con il maestro Respighi e pubblicate da Ricordi nel 1919 anno del loro matrimonio, sono state magistralmente interpretate dalle due musiciste spagnole nella lingua madre della compositrice, ed hanno lasciato il segno di una vitalità emergente, ricca di sfumature espressive e grande tensione emotiva, che si è confermata anche nella successiva composizione dei versi del “Rubayat”, un canto struggente ed intimistico, pubblicate nel 1920. Molto significativo il confronto con il consorte Ottorino e con le Liriche del suo periodo compositivo nei primi anni del ‘900, quelle che l’hanno portato al successo internazionale. Pubblico affascinato dalla riscoperta di questi importanti passaggi della storia musicale, così poco frequentati nelle Sale odierne.
Tutti i relatori hanno presenziato alla serata insieme ad alcuni membri della Commissione e delle istituzioni cittadine che hanno sostenuto il progetto, come la Delegata alla Cultura del Comune di Verona Antonia Pavesi, il presidente Commissione Cultura 1^ Circoscrizione Luciano Zampieri, il presidente della Società Amici della Musica, Oreste Ghidini e il Direttore Artistico Romildo Grion, la presidente della Federazione FIDAPA Vezia Rode.
Un sentito grazie agli Enti istituzionali che hanno dato il loro patrocinio , il MIBACT, la Regione Veneto, la Provincia di Verona, il Comune che hanno promosso sia il libro che il Concorso, e soprattutto agli Sponsor che hanno offerto i contributi ai Premi e Concerti in palio per la seconda edizione del Concorso come la Fondazione Cattolica, l’AGSM, l’AMIA, I’Accademia Filarmonica di Verona, il Comune e la 1^ Circoscrizione di Verona, il Conservatorio dall’Abaco, la Banca Popolare di Verona, la FIDAPA BPW Italy, la Vemtech automation, la dott. Antolini, l’Associazione CMA con Villa Bertani, l’Associazione Malala, il CIDIM e tutti coloro che collaborato alla buona riuscita del progetto.