Venerdì 13 maggio 2016 in Sala Montanari presso la Società Letteraria di Verona, invitato per l’incontro di “Poesia in Musica” al VII Ciclo 2016, organizzato dall’Associazione Concorso Elsa Respighi in collaborazione con Steinway Society, si è esibito il Duo Sara Borrelli, soprano ed Alessandro Praticò al pianoforte, vincitori del Premio “Manuel Antolini” quale miglior giovane duo al Primo Concorso internazionale “Elsa Respighi, Liriche da camera ottonovecento italiano” 2015 Verona.
Dall’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona è giunto, s.p.m. Sara Borrelli, il prezioso volume “O dolce meraviglia”, catalogo dell’Archivio Tosti nel Museo musicale d’Abruzzo, inviatoci espressamente dal Segretario dell’Istituto in ringraziamento per l’iniziativa della serata e i per il Concorso dedicato a questo repertorio musicale.
Il programma presentava un omaggio a Francesco Paolo Tosti (1846-1916) nel centenario della morte e nel ricordo del musicologo Francesco Sanvitale, recentemente scomparso, che a lui ha dedicato molti studi, libri e conferenze.
Introdotta da Federico Gianello, Presidente Steinway Society, Luisa Zecchinelli ha delineato un breve profilo musicologico-letterario partendo proprio dal titolo “Il Canto di una vita”, cioè da quella “Song of life” scritta da Tosti a Londra, con la quale Francesco Sanvitale sigla il volume biografico sul celebre compositore, figura di spicco della Romanza da Salotto italiana tra Ottocento/Novecento, raffinato interprete e perfetto conoscitore della tecnica vocale.
Il suo stile musicale ha accompagnato il repertorio di tutti gli interpreti vocali professionisti ed ‘amatori’ da cent’anni, con eleganza e raffinata dizione belcantista. Il fascino di questa musica che ha incantato la Corte italiana, inglese ed i salotti aristocratici e borghesi d’Europa, ha portato il compositore abruzzese ad essere punto di riferimento a Roma e a Londra per illustri colleghi del Melodramma, per poeti specialisti della Romanza, per cantanti in carriera come grande Insegnante della Scuola napoletana, e come organizzatore della vita musicale.
Tra l’ampia raccolta delle liriche (quasi trecento) i due musicisti ventenni, ancora studenti al Conservatorio “F.Cilea di Reggio Calabria, hanno scelto e magistralmente interpretato alcune tra le più celebri Romanze, Chansons e Songs del repertorio in versi italiani, napoletani, inglesi e francesi del compositore:
-Vorrei morir (versi di L.M.Cognetti)
-Non t’amo più (versi di Carmelo Errico)
-Malia (versi di Rocco Emanuele Pagliara)
-Tristezza (versi di Riccardo Mazzola)
-A vucchella, Arietta di Posillipo (versi di Gabriele D’annunzio)
-My dreams (versi di F.E.Weatherly)
-Pour un basier (versi di Georges Doncieuux)
-Chanson de l’Adieu (versi di Edmond D’Haracourt)

Pubblico numeroso ed entusiasta della bravura di questi giovani di talento, così sensibili e padroni dell’ Arte e della tecnica vocale/strumentale; presente in Sala anche la dott.ssa Elisabetta Antolini, che, consegnato il Premio speciale nell’ottobre scorso, ha manifestato il piacere di risentirli ancora più smaglianti, augurando loro uno splendido futuro concertistico e musicale.